Via ferrata “Maria e Andrea Ferrari” a Ra Bujela e il sentiero dei Camosci. Due percorsi realizzati nel 2015 per gli appassionati delle arrampicate e delle camminate a completamento dell’attuale ampia offerta di attività escursionistiche estive.

La ferrata Ra Bujela

bujela1è stata ideata dalla società ISTA e realizzata in collaborazione con le Guide Alpine di Cortina ed è stata intitolata a Maria e Andrea Ferrari la cui famiglia ha in parte finanziato l’opera.
Il punto di attacco è facilmente e comodamente raggiungibile con la nostra seggiovia che sale da Piè Tofana e nelle immediate vicinanze si può usufruire dei servizi offerti dai rifugi Pomedes e Duca d’Aosta.
La nuova via, attrezzata con 2 passerelle, rispettivamente di 7 mt. e 3 mt. di lunghezza, si sviluppa lungo il torrione di Pomedes di destra guardando la Tofana, che si chiama appunto “Ra Bujela” (quello di sinistra si chiama Ra Pegna). È di difficoltà media, ha uno sviluppo di 150 metri in parete e di 100 metri in cresta, con un dislivello di 100 metri e un tempo di percorrenza stimato in circa 1 ora e mezza. Tale itinerario è stato pianificato per divenire una sorta di “palestra” adatta agli utenti che per le prime volte affrontano percorsi attrezzati di questo tipo ed è una valida alternativa, in caso di condizioni meteorologiche instabili, ai più lunghi e impegnativi percorsi.

Il sentiero dei Camosci

camosci-dino-colli-113nasce con l’idea di dotare l’area di un percorso panoramico e di pendenze moderate che permetta agli escursionisti di scendere comodamente dal Duca d’Aosta al parcheggio di Piè tofana o viceversa.
Nei tratti più strategici del tracciato sono state predisposte alcune piazzole di sosta dotate di panche e tavole dove si può riposare o rifocillarsi mentre lo sguardo si posa sui panorami mozzafiato che da lassù offre la conca Ampezzana. Il Sentiero dei Camosci è stato così nominato perché attraversa una zona dai caratteri naturalistici di elevato pregio, dove è molto facile poter avvistare questi ungulati che popolano le aree alpine. È un percorso molto adatto alle famiglie ed ai bambini, specialmente se seguito in discesa, tanto da essere diventato il nuovo sentiero CAI n. 405.
Il sentiero è compreso tra le piste da sci Canalone e Forcella Rossa ed è posto fra una quota compresa tra i 2070 m s.l.m. e i 1875 m s.l.m. Nel primo tratto il sentiero si sviluppa a zig zag sul sedime della pista canalone, in seguito costeggia le alti pareti rocciose sovrastanti, sino a giungere in prossimità della pista Forcella Rossa e s’innesta infine nel sentiero CAI n. 407; da qui in breve, in mezzo al bosco, si raggiunge Piè Tofana (parcheggio e impianto di risalita).