Camminate, gite, escursioni…
Alcuni tra i più suggestivi sentieri

Tutta l’area servita dalle seggiovie della Coppa del Mondo è molto adatta all’escursionismo estivo, per la ricchezza e la varietà dei sentieri che si snodano tra i boschi e si inerpicano fin sotto le rocce delle Tofane e delle cime vicine.

In estate le tue gite, le escursioni, le ferrate, i panorami più belli raggiungili con le seggiovie di Tofana!

Cortina-hiking

NOVITA' ESTATE

Sentiero dei Camosci:
Dal Canalone della Tofana attraversa l’ampio pendio ai piedi delle rocce e procede verso la pista Forcella Rossa dove si innesta nel sentiero n. 407.
Quota inizio 2090 m s.l.m.
Quota fine 1875 m s.l.m.
Dislivello 215 m
Sviluppo 1300 m
Difficoltà E (escursionistico)
Tempo percorrenza circa 40 minuti
SCOPRI DI PIU’ >

Rifugio Duca d’Aosta (2098 mt.) – Cortina, sentieri n°405 e n°403.

Sentiero comodo e facile, che consente di effettuare una passeggiata adatta a tutte le età tra i boschi di conifere alla base delle Tofane e permette di raggiungere, attraverso le Malghe di Fedarola, il Rifugio Son dei Prade, Pocol e poi Cortina.

Rifugio Duca d’Aosta (2098 mt.) – Rifugio Dibona (2083 mt.)
Sentieri n°405 e n°403.

Escursione breve (ore 0.45) e facile, che consente di godere di uno splendido panorama su tutte le montagne circostanti grazie alla quota medio/alta ed alla bassa vegetazione.

Rifugio Duca d’Aosta (2098 mt.) – Lago Ghedina (1449 mt.)
sentieri n°405 e n°407 e n°410.

Passeggiata comoda e non difficile.
Dal Rifugio Duca d’Aosta, lungo il nuovo “Sentiero dei Camosci” si discende a Piè Tofana, da qui, per il comodo e largo sentiero n°410 denominato percorso Montanelli, si raggiunge in breve tempo il Lago Ghedina, splendido specchio d’acqua incastonato nel bosco.
Chi avesse ancora voglia di camminare, può scendere a Fiames (1293 mt.) per strada asfaltata oppure direttamente a Cortina per sentierini nel bosco.

Rifugio Pomedes (2303 mt.) – Rifugio Dibona (2083 mt.) – Rifugio Giussani (2580 mt.),
per il sentiero attrezzato Astaldi.

Percorso turisticamente non facile, con qualche tratto esposto, consigliato ad escursionisti esperti e ben equipaggiati.
Dal Rifugio Pomedes si raggiunge ben presto il “sentiero Astaldi”, una delle più antiche ferrate della conca ampezzana, che si snoda su una marcata cengia inclinata, in parte attrezzata.
Al termine della breve ferrata si incrocia il sentiero n°403: e per questo si può scendere al Rifugio Dibona, oppure salire facilmente per la vecchia strada militare a Forcella Fontananegra e al Rifugio Giussani, situato nel cuore del gruppo delle Tofane, in un ambiente splendido e selvaggio.

Rifugio Pomedes (2303 mt.) – Rifugio Duca d’Aosta (2098 mt.),
sentiero n°420.

Collegamento comodo e non difficile, che attraverso le piste di sci collega i due rifugi.